“Diciamo no al declassamento dell’Ufficio Dogane e Monopoli di Perugia”

I sindacati protestano: "E' uno scempio"

Dogane

In questo periodo siamo stati informati, come Organizzazioni sindacali, dell’intenzione, da parte dell’Amministrazione, di declassare l’ufficio Dogane Monopolidi Perugia.

Una decisione irrazionale, incomprensibile e totalmente inaccettabile. 

Perugia è il cuore dell’Umbria, ne è il capoluogo, ma è soprattutto l’Ufficio che ha i Monopoli, un Aeroporto Internazionale, le Dogane e i controlli accise. Un Ufficio multitasking che copre un’intera Regione e rappresenta un unicum rispetto agli altri uffici di 3° livello ove l’Ammnistrazione vorrebbe collocarlo. Un Ufficio dove serve investire perché ADM è un partner strategico nel gruppo PA Italia.

Invece, il segnale che arriva, è disarmante e in totale disaccordo con le scelte fatte da altri Enti quali l’Agenzia delle Entrate  che in Umbria ha una Direzione Regionale, 2 uffici provinciali, di cui Terni di 3° livello e PERUGIA DI PRIMO LIVELLO.

La valutazione dell’Amministrazione è ancorata probabilmente al pregiudizio verso quelli che considera semplici  uffici Interni, e non considera  che l’Umbria ha  grandi ed importanti realtà economiche ed industriali, che bisogna valorizzare perché questo crea sinergie e la spinta in avanti che ha caratterizzato in meglio la nostra Amministrazione.

E se non ancorata al pregiudizio non trova riscontro nei numeri su cui si è basata la valutazione dell’Amministrazione: basti pensare al parametro di perfomance e complessità ambientale che ad esempio, per il contenzioso regionale vedi un numero di cause pari a 2 volte quelle di altri uffici regionali considerati di I livello e in termini economici addirittura 100 volte superiori.

Come CGILFP,CISLFP,UILPA,FLP non ci stiamo. Non possiamo stare a guardare questo scempio.

Chiediamo un incontro con il Direttore Bellosi e con il Direttore del personale. Se serve, anche con chi sta redigendo la riforma. Ci aspettiamo un benevolo e celere accoglimento. In caso contrario, adotteremo una linea di contrasto portata avanti con la massima determinazione. Nel fare la riorganizzazione ci vuole prudenza unita all’intelligenza.Solo ascoltando i territori, c’è una possibilità di migliorare. ADM è questo: una comunità nazionale di donne e uomini che lavorano al servizio della Nazione per il Bene Comune. Questo è lo spirito. Questi siamo noi. È solo l’inizio. Avanti, dunque.

 

         CGIL FP                   CISL FP                 UIL PA                            FLP

ROCCHI                     RAGNI                 TISBA                  PULETTI/PICCARDI

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